Promozione di piccole imprese

Fun@work: perché divertirsi lavorando

Immaginate un mondo in cui tutti vadano al lavoro con entusiasmo, in cui sia facile destreggiarsi tra lavoro e vita privata. Non sarebbe fantastico? Più di 2000 anni fa, Confucio diceva “Scegli il lavoro che ami e lavorare non ti peserà mai”. Forse la teoria del filosofo cinese è un tantino idealista, ma è innegabile che un lavoro soddisfacente renda le giornate meno faticose: il benessere e il divertimento sul posto di lavoro cambiano in meglio la vita e permettono di proiettarsi con più energia nel futuro. La domanda che sorge quindi spontanea è: lavoro e divertimento sono conciliabili? Scopriamo cosa ne pensano i nostri connazionali.

Italiani al lavoro: chiedigli se sono felici

Non è facile associare il concetto di felicità, in apparenza così astratto, a un ambito come il lavoro, che spesso è considerato un luogo di profitto in cui le emozioni non trovano spazio. Eppure è sempre più necessario. Attualmente, secondo il Barometro della Felicità 2022, solo il 37,5% dei lavoratori italiani si dichiara soddisfatto del proprio lavoro, mentre per il 13,4% la massima di Confucio rimane una palese utopia. Quasi la metà dei rispondenti preferisce non sbilanciarsi, non è cioè né soddisfatta né insoddisfatta. Dati alla mano, le generazioni intermedie sono quelle meno contente del proprio lavoro, mentre i giovani sotto i 25 anni hanno una visione più ottimistica.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_01@2x-1024x547.png' alt='Indagine sulla soddisfazione lavorativa dei lavoratori italiani' 540px /></a></p>

Negli ultimi anni, pandemia, guerra e crisi energetica hanno rivoluzionato il mondo del lavoro e lo hanno sottoposto a sfide inimmaginabili. Inoltre, instabilità e pressioni dovute alla concorrenza globale hanno aumentato i tassi di stress, burnout e disimpegno. Ciononostante, guardando al futuro, stando all’ultimo Salary Satisfaction Report 2022, gli italiani rimangono tutto sommato ottimisti. Il 52,9% degli intervistati si dice infatti fiducioso del fatto che l’anno successivo sarà un anno migliore dal punto di vista lavorativo.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_02@2x-1024x386.png' alt='Grafico sulla fiducia degli italiani nel lavoro di domani' 540px /></a></p>

Di cosa è fatta la felicità al lavoro

Quali sono le componenti della felicità professionale? Qual è il segreto che rende un lavoro soddisfacente? È indubbio che la retribuzione fissa rimanga un fattore decisivo nella scelta di un lavoro. Tuttavia, per la maggioranza dei nostri connazionali, le relazioni con colleghi, collaboratori e superiori sono più importanti. Anche la possibilità di sviluppo e formazione insieme all’equilibrio tra lavoro e vita privata sono elementi per cui gli italiani sceglierebbero una professione, oggi ancor di più rispetto al passato.

La necessità di formazione è indice del fatto che i lavoratori vogliono essere sempre pronti ad affrontare nuove sfide e non trovarsi impreparati di fronte agli imprevisti. Il bisogno e l’importanza del bilanciamento del lavoro con la vita privata, invece, oltre a riflettere l’emergente bisogno di disconnessione dal lavoro, indicano come le nuove generazioni siano portatrici di una visione del lavoro differente, che sempre più presta attenzione alle diverse sfere della vita.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_03@2x-1-1024x647.png' alt='Panoramica dei fattori più importanti nella scelta del posto di lavoro.' 540px /></a></p>

Una buona retribuzione non basta

Da che mondo e mondo, il denaro è lo status symbol per eccellenza. È (ricerca della) felicità, sinonimo di tranquillità e perno delle nostre vite. Ma siamo sicuri che a motivare i lavoratori sia in primis la retribuzione? A dimostrazione del fatto che nella vita lavorativa degli italiani, il salario è importante ma non basta, secondo il Salary Satisfaction Report 2022, ben il 50% degli italiani rinuncerebbe a una parte del proprio salario a favore di un work-life balance più soddisfacente.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_04@2x-1024x231.png' alt='Panoramica di quanti italiani rinuncerebbero a parte dello stipendio per un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata' 540px /></a></p>

Il bisogno di equilibrio e flessibilità

Quante volte abbiamo la sensazione che le nostre giornate siano completamente assorbite da impegni e pensieri legati al lavoro? Troppe. Per questo motivo, l’equilibrio tra vita privata e professionale, ovvero il work-life balance, si conferma ad oggi uno dei fattori più ricercati dai lavoratori. Gli italiani, soprattutto le nuove generazioni, non sono più disposti a rinunciare agli elementi di flessibilità, qualità del lavoro e work-life balance emersi con grande forza nel periodo pandemico. Il workmonitor 2023 di Randstad ha infatti rilevato che il 58% dei lavoratori non accetterebbe un lavoro che influisce negativamente nel proprio equilibrio vita-lavoro.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_08@2x-1-1024x549.png' alt='Panoramica sull'importanza dell'equilibrio tra lavoro e vita privata per gli italiani' 540px /></a></p>

Divertirsi lavorando: un must

Un po‘ di sano e organizzato divertimento nella vita lavorativa di tutti i giorni non può che migliorare i rapporti, unire i colleghi e fare in modo che ci si prenda cura gli uni degli altri, soprattutto di fronte alle sfide quotidiane che la sfera professionale comporta. Non sorprende quindi che, secondo il recente sondaggio sul team building condotto da Corefab, chi vanta buone relazioni con i propri colleghi, va più volentieri al lavoro. Conversazioni piacevoli, supporto reciproco e umorismo in ufficio ci rendono più felici, giorno dopo giorno.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_07@2x-1-1024x550.png' alt='Una panoramica che dimostra come il benessere sul lavoro dipenda da buone relazioni' 540px /></a></p>

Happy work, happy life: perché benessere e divertimento sono sempre più importanti

Oggigiorno non concepiamo più il lavoro come lo si concepiva anni fa. In generale, gli italiani sono sempre meno disposti ad accettare lavori che incidono negativamente sulla loro vita e sul loro benessere. Le rinunce sono sempre meno frequenti, quando ne è della serenità. Si cercano sempre più luoghi di lavoro dove le relazioni siano autentiche e la cultura organizzativa positiva e non tossica. Soprattutto le nuove generazioni sono molto poco inclini a ripetere il processo illusorio già visto nelle tensioni e frustrazioni dei genitori e hanno un approccio più intraprendente.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_06@2x-1024x591.png' alt='Panoramica dell'atteggiamento degli italiani nei confronti del lavoro' 540px /></a></p>

Se per la maggior parte dei lavoratori la vita personale è più importante della carriera, stando ai dati Randstad ciò è particolarmente vero per la Generazione Z (quella della fascia di età tra i 18 e i 24 anni) e per i Millennials (i giovani tra 25 e 35 anni), che mettono al primo posto la felicità: il 56% di loro, infatti, ha detto che lascerebbe il lavoro se impedisse loro di godersi la vita, contro il 38% nella fascia 35-67 anni.

Si tratta di dati coerenti con un fenomeno sempre più diffuso negli ultimi tempi, quello della great resignation, cioè la scelta di lasciare volontariamente il proprio lavoro con la speranza di trovarne un altro in grado di assicurare un migliore equilibrio tra vita privata e lavorativa.

Giovani italiani, i più stressati in Europa

L’attitudine dei giovani italiani riguardo al lavoro quindi non sorprende, soprattutto se si considera la precarietà e il livello di disoccupazione che interessano questa fascia di popolazione. I giovani sono sempre più soggetti a pressioni psicologiche che si riflettono anche nella loro vita privata. Sebbene questa tendenza sia riscontrabile globalmente, secondo un’indagine pubblicata nel 2022 da Bain & Company, l’Italia è in testa dopo Giappone e Brasile: ben 64% dei lavoratori under 35 intervistati si sente stressato o sovraccarico di lavoro.

Anche secondo un recente sondaggio di Osservatorio WellFare, ansia, stress e nervosismo condizionano pesantemente la vita lavorativa degli under 35, soprattutto a causa della pressione sociale dovuta alle aspettative degli altri. Più di un intervistato su due ha dichiarato infatti di aver sofferto di disagi perlopiù emotivi, ma anche fisici (nel 13% dei casi) sul luogo di lavoro, dovuti principalmente a esaurimenti emotivi da burnout o all’estrema pressione associata al carico di richieste di lavoro sui dispositivi mobili personali.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_05@2x-1-1024x231.png' alt='Panoramica del numero di lavoratori sotto i 35 anni che hanno sofferto di disagio emotivo o fisico sul lavoro' 540px /></a></p>

Teambuilding e gamification: la fun-formula che serve al lavoro del futuro

In uno scenario che sempre più deve fare i conti con un crescente tasso di abbandono delle risorse, è dimostrabile come il divertimento possa contribuire, almeno in parte, a un clima di lavoro sano e produttivo. In questo senso le attività di teambuilding, essendo un ottimo modo per favorire la collaborazione, sono sempre più diffuse. Stando al sondaggio Corefab 2023, solo il 13% dei lavoratori italiani intervistati non ha mai partecipato a un’attività di teambuilding.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_09@2x-1024x550.png' alt='panoramica di quante attività di teambuilding i lavoratori italiani hanno sperimentato fino ad oggi' 540px /></a></p>

Un’altra tendenza osservabile nel tentativo di rendere il lavoro più divertente, innovare la formazione e aumentare benessere e produttività, è la cosiddetta gamification. Con questo termine si intende l’applicazione di aspetti propri del gioco (sfide da vincere, punti da accumulare, livelli da raggiungere, ricompense a cui ambire) in contesti non ludici, per migliorare il coinvolgimento, la motivazione e influenzare positivamente i comportamenti dei partecipanti. Secondo Inside Marketing, almeno l’80% degli italiani è favorevole all’introduzione in azienda di forme ludiche di apprendimento esperienziale.

L’umorismo è una cosa seria

Insomma: il lavoro è una cosa seria, ma lo è anche il divertimento e soprattutto il modo in cui il divertimento può contribuire al miglioramento delle relazioni e del clima aziendale. Spesso una risata con i colleghi può trasformarsi in vero e proprio sale per la produttività. L’essere sereni e il sentirsi sicuri sul luogo di lavoro sono due aspetti che favoriscono il benessere aziendale e l’aumento della produttività professionale. L’umorismo incoraggia le persone a lavorare insieme. Un terapeutico scambio di risate con i propri vicini di scrivania aiuta a costruire fiducia, ridurre i livelli di stress e migliorare le prestazioni.

5 consigli pratici per divertirsi di più lavorando

Quindi, come fare per allenare la felicità? Il divertimento sul lavoro non si può certo ridurre a una lista da spuntare. Tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti da seguire per aumentare la propria soddisfazione professionale. Ecco 5 consigli per divertirti di più lavorando.

Osserva la regola del 50-50

Secondo un proverbio, “il lavoro è metà della vita”. Seguendo questa proporzione, almeno la metà dei compiti che svolgi nella tua routine quotidiana dovrebbe essere piacevole. Fai una lista delle mansioni e dividile in attività che ti piacciono e attività che invece non ti piacciono. Chiediti quali compiti ti creano disagio e perché. Fai un bilancio e utilizza la tua lista per alternare le attività. Se ti piace meno del 50% del tuo lavoro discuti nuove possibilità di sviluppo e di crescita.

Evita lo stress

Sebbene sia difficile da evitare, lo stress è il più grande nemico dell’equilibrio tra il lavoro e il divertimento. I momenti stressanti e frenetici ci sono sempre, che si tratti di una scadenza incombente, di una riunione che si trascina o della tecnologia che innervosisce. Ciò che conta è la frequenza con cui si verificano e il modo in cui si affrontano. Identifica quali sono le cause del tuo stress. Dipende dalle scadenze, dai compiti o dall’ora del giorno? Una migliore auto-organizzazione può aiutarti a strutturare la tua routine quotidiana in modo da prevedere delle riserve di tempo ed evitare la frenesia.

Cerca il contatto con il tuo team

Se c’è una cosa che rende il lavoro divertente, sono i colleghi. Chiacchierare dei programmi per il fine settimana durante la pausa caffè o bere una birra insieme dopo il lavoro: più armonioso è il lavoro di squadra, migliore è l’equilibrio tra lavoro e divertimento. Che sia di persona in ufficio o virtualmente da casa, organizzati per un caffè. Le relazioni con i colleghi riducono lo stress, favoriscono la comunicazione e rafforzano il senso di appartenenza. Lo stesso principio vale per le attività comuni dopo il lavoro. Dall’aperitivo al bowling, ci sono infinite possibilità.

Rendi più bello il tuo ambiente di lavoro

Quando si parla di equilibrio tra lavoro e divertimento, il luogo di lavoro vero e proprio passa spesso in secondo piano. Aspetti come l’ergonomia, la luce e l’acustica sono di competenza del datore di lavoro, ma anche tu puoi fare qualcosa per rendere la tua giornata lavorativa più efficace: regola correttamente sedia, monitor e tastiera, passa spesso dalla posizione seduta a quella eretta, presta attenzione alla luce e al volume in ufficio. Colori, piante, profumi, cartoline, foto, tazze del cuore: gli ambienti di lavoro personalizzati aumentano il benessere e la motivazione.

Fai attenzione al tuo bioritmo

Il fatto che il mattino abbia l’oro in bocca è in realtà un mito. Il momento in cui siamo più produttivi varia da persona a persona. Il nostro orologio interno è spesso rallentato perché andiamo a letto troppo tardi o veniamo scossi dalla sveglia troppo presto. Scopri il tuo cronotipo: sei gufo o allodola? Allinea gli orari di lavoro principali al tuo bioritmo: svolgi le attività più importanti e impegnative della giornata nelle fasi di alta concentrazione.

Come aumentare il divertimento in azienda

Da imprenditore o da imprenditrice ti chiedi da dove cominciare per rendere il lavoro del tuo team più divertente? Sono 5 i punti della fun-formula a cui devi assolutamente prestare attenzione.

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<p><a href='https://www.pens.com/it/blog/fun-at-work/'><img src='https://www.pens.com/it/blog/it_wp-content/uploads/2023/06/National_Pen_Charts_IT_10@2x-1024x610.png' alt='Panoramica con suggerimenti su come aumentare il divertimento sul posto di lavoro' 540px /></a></p>

10 consigli pratici per migliorare il benessere del tuo team

Non c’è motivazione migliore per il lavoro che il divertimento. E non c’è mezzo più efficace per la fidelizzazione dei dipendenti. Ecco quindi 10 consigli concreti con cui, da datore o datrice di lavoro, puoi contribuire al benessere dei tuoi dipendenti:

Chiediti perché il lavoro non è divertente

In una riunione di gruppo, chiedi al team di raccogliere i motivi per i quali certi compiti non sono divertenti e di formulare le rispettive soluzioni. In questo modo tutti i dipendenti si renderanno conto che il divertimento ha un ruolo importante e si impegneranno a divertirsi di più e a dare il loro contributo.

Crea una mappa del divertimento

A partire dalla tipica routine quotidiana, elenca insieme al team tutte le situazioni che risultano divertenti per i dipendenti: il tragitto per andare al lavoro, l’arrivo in ufficio, il saluto ai colleghi, la postazione di lavoro, le riunioni etc. La mappa del divertimento può diventare il tuo modello di monitoraggio per rendere visibile il divertimento sul lavoro e promuoverne di più.

Organizza un potluck

Il buon cibo è piacevole. Per noi italiani condividere il buon cibo lo è ancora di più. Durante un cosiddetto potluck, ogni dipendente cucina il suo piatto preferito e racconta al team da dove viene la ricetta o cosa rende il suo piatto così speciale. Nulla di più semplice per sperimentare la passione contagiosa di colleghi e colleghe!

Personalizza il materiale d’ufficio dei tuoi dipendenti

Rendi più colorata la scrivania dei tuoi dipendenti, personalizza penne, tazze e agende. Aggiungi qualche pianta in ufficio, gioca con i colori e le texture e crea spazi morbidi e confortevoli (ad esempio con pouf e cuscini). Fai in modo che l’ufficio diventi un luogo piacevole dove trascorrere il tempo e che non resti solo una tappa dovuta.

Crea varietà sul lavoro

Niente annoia di più i giovani che dover fare sempre la stessa cosa. Eppure è relativamente facile creare varietà sul lavoro attraverso la rotazione delle mansioni. In questo modo noterai che nel team, ognuno capirà di più il ruolo dell’altro e ci lavorerà meglio insieme.

Introduci le riunioni in passeggiata

Una passeggiata di mezz’ora è salutare e fa bene all’anima. Anche le riunioni che funzionano senza computer possono essere spostate all’aria aperta senza problemi. Cosa vi trattiene in ufficio se il tempo è bello? Chissà, se poi il gruppo camminatori diventa affiatato, come evento di teambuilding potresti proporre un’escursione in montagna.

Promuovi lo sport di squadra

Dopo l’orario lavorativo o nei weekend organizza corsi di yoga. Non esitare a proporre tornei di ping-pong, di calcetto o di beachvolley, Lo spirito di squadra è importante! E per farsi qualche risata perché non personalizzare le magliette o le borracce di ogni dipendente con le sue frasi più celebri?

Crea un piccolo orto aziendale

Il giardinaggio è l’hobby aziendale del momento. Occuparsi di un fazzoletto di terra comune fa sì che nascano amicizie, si trascorra tempo creativo prezioso e si raccolgano grandi successi aziendali, con ogni frutto che finisce in tavola.

Offri sostegno psicologico

La salute mentale è fondamentale per godersi la vita. Fai sapere ai tuoi dipendenti che possono contare su di te. Offri un abbonamento a un’app di meditazione o a un sito di terapia online. Regala ai tuoi dipendenti un’area relax tutta per loro con qualche gadget personalizzato come borse o tappetini da yoga. Puoi anche introdurre lo psicologo aziendale o pianificare workshop di mindfulness.

Rispondi ai perché

Ogni dipendente, prima o poi, si chiede perché stia svolgendo un determinato compito. Per molti, il piacere del lavoro dipende dal suo significato. Pertanto, un ruolo importante del datore o della datrice di lavoro è quello di rispondere, sempre, a tutti i perché.

La fun-formula di Pens.com

Noi di Pens.com creiamo prodotti personalizzati che aiutano le piccole imprese a far conoscere il proprio nome. Per noi e per le piccole imprese che serviamo, il divertimento e il benessere sul lavoro sono il punto di partenza. Penne, borse e tazze personalizzate non sono semplici oggetti: sono prodotti che danno l’opportunità di ringraziare i propri dipendenti e i propri clienti, di trasmettere il proprio messaggio ed espandere il proprio business.

«Le persone sono il cuore della nostra azienda e la base del nostro successo. Investire in un’esperienza positiva per i nostri dipendenti è fondamentale per attrarre e trattenere i talenti e creare una forza lavoro coinvolta.» Joan Hovenden (Global SVP People)

Pens.com investe da sempre nella salute e nel benessere del proprio team. Come? Attraverso iniziative per promuovere uno stile di vita più sano, come ad esempio «Healthier me», una gara di fitness aziendale, oppure offrendo servizi di sensibilizzazione e di prevenzione in occasione della Giornata mondiale del cuore, della Giornata mondiale del diabete e della Giornata mondiale contro il cancro al seno.

Dedichiamo un’attenzione particolare anche alla salute psicologica dei nostri dipendenti e per questo cogliamo ogni opportunità per avviare conversazioni che aiutino a ridurre lo stigma associato alla salute mentale e incoraggino le persone a cercare sostegno e aiuto, anche attraverso i nostri programmi di assistenza.

In generale, da Pens l’obiettivo è quello di divertirsi lavorando. La nostra fun-formula prevede gare aziendali di ogni tipo: dal miglior sfondo vacanziero su zoom, al miglior costume di Halloween, ai contest di fotografia. Non mancano poi gli eventi in team: «Pens’ Got Talent», feste stagionali, pranzi condivisi e serate a tema. Per noi di Pens.com, il divertimento è una cosa seria!

Fonti:

  • Barometro felicità 2022: https://www.ricercafelicita.it/
  • Salary Satisfaction Report 2022: https://www.jobpricing.it/blog/project/salary-satisfaction/
  • Sondaggio Corefab 2023 https://www.corefab.it/tag/corefab/
  • OECD Better Life Index 2022: Work-Life Balance: https://www.oecdbetterlifeindex.org/topics/work-life-balance/
  • Randstad workmonitor 2022: https://www.randstad.it/azienda/ricerche-e-insight-hr/randstad-workmonitor/
  • Studio Centro studi UIL 2021: https://www.centrostudiuil.it/la-soddisfazione-dei-lavoratori-in-italia-indagine/
  • The Working Future 2022: https://www.bain.com/it/insights/young-workers-are-increasingly-overwhelmed-future-of-work-report/
  • European Work Voices 2022: http://www.businesspeople.it/Lavoro/european-work-voices-2022-italia-pessimista-futuro-lavoro-121224
  • Report soddisfazione ISTAT 2021: https://www.istat.it/it/files//2022/06/REPORT_SODDISFAZIONE_2021.pdf
  • Gallup: State of the Global Workplace 2022: https://www.gallup.com/workplace/349484/state-of-the-global-workplace.aspx?thank-you-report-form=1
  • European Work Voices 2022/23: https://www.kellyservices.nl/european-work-voices-report-2022-2023
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